Nel mare ci sono i coccodrilli

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Tratto dall’omonimo libro di Fabio Geda
Adattamento teatrale Paola Raho e Valentina Volpatto
Di e con Michele Guaraldo, Paola Raho, Valentina Volpatto
Regia: Luca Busnengo
Produzione O.P.S. OFFICINA PER LA SCENA

Tema: integrazione, accettazione, razzismo, vita Durata: 45 minuti
Fascia d’età: dai 10 anni

"La mattina, quando mi sono svegliato, ho allungato le braccia per far uscire il mio corpo dal sonno e ho tastato a destra per cercare fiducia nel corpo di mamma, nell'odore rassicurante della sua pelle che per me era come dire: sveglia, alzati eccetera. Ma sotto il palmo non ho trovato nulla e, tra le dita, solo la coperta di cotone bianco"
Fabio Geda - Nel mare ci sono i coccodrilli

Da secoli la letteratura per ragazzi parla di avventura, da Verne a Twain, da Pinocchio a Peter Pan, avventure fantastiche di ragazzi alle prese con un modo incantato e con il desiderio e i problemi del diventare grandi,  ma in questo libro l’autore racconta le avventure di un ragazzino contemporaneo, raccontando le difficoltà, le speranze e le delusioni reali della sua vita. Ci parla di un viaggio attraverso le culture, i popoli, le persone, un viaggio di un moderno Ulisse alla ricerca della sua casa, “di un posto da chiamare casa”. Una storia piccola ma al contempo grande perché appartenente a tutti, poiché ognuno dentro di sé, nella sua vicenda o nelle sue radici ha una storia di un viaggio e di un motivo per quel viaggio. “Questa è la storia di un viaggio. Del viaggio di Enajattholla. Enaiat è un ragazzino come tanti, di 10 anni, che ad un certo punto è costretto a partire. Enajat potresti essere tu o io, anzi siamo tutti noi enajat, solo in situazioni diverse. Ecco questo è un viaggio che potremmo fare tutti in situazioni diverse” Si tratta il tema attuale e scottante dell’immigrazione attraverso la semplicità degli occhi dei ragazzi e del racconto biografico. La fuga, da un Paese in guerra, la fame, l’emigrazione, ma anche l’integrazione e l’accoglienza, quella che l’Italia ha saputo dare al giovane Enaiatollah Akbari e ad un libro che in pochi anni ha macinato, insieme al suo autore e al suo protagonista, migliaia di Kilometri incontrando centinaia di migliaia di studenti.

Foto di Stefano Roggero




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