SONÀTA MASCARÀTA
Scenario tragicomico in musica e danza dell’amor sofferto
regia e drammaturgia Michele Guaraldo
musiche, coreografie e canti: Simone Campa
Costumi: Debora Gambino, Cristina Voglione
Maschere: Franco Leita
Interpreti: Maria Augusta Balla, Cecilia Bozzolini, Simone Campa,
Oreste Forestieri, Michele Guaraldo
Qual è il filo rosso che unisce la tradizione della musica popolare italiana con la tradizione della commedia dell’arte? Quale era il peso della musica e del canto all’interno di uno spettacolo di commedia dell’arte? Cosa unisce il grottesco della maschera con i ritmi indiavolati dei tamburelli?
Molto è stato scritto a riguardo ma di sicuro la matrice di tutto questo è la ricchezza culturale della tradizione italiana famosa in tutto il mondo. Sonàta Mascaràta è un classico canovaccio di commedia dell’arte dove l’amore contrastato dei due amorosi è accompagnato, ingarbugliato e poi risolto dai frizzi e i lazzi delle maschere grottesche.
Una storia che si sviluppa affrontando i temi dell’improvvisa come l’amore, la follia, la fame, conditi dall’irresistibile comicità assurda e scanzonata dei suoi caratteri, narrato in musica, canto e danza. È una performance dove la forza travolgente dei ritmi veloci ed incalzanti come la tarantella, la pizzica salentina, la tammurriata napoletana, accompagnano la follia che contraddistingue le maschere grottesche della commedia dell’arte.
|